Accademia Italiana della Marina Mercantile di Genova insieme al Gruppo MSC,  ha aperto le iscrizioni al corso biennale per la figura di “Tecnico Superiore per l'infomobilità e le infrastrutture logistiche - Gestione della logica e dei trasporti”.

Tale corso, grazie alla partnership del gruppo MSC, leader mondiale del settore, costituisce un'ottima opportunità lavorativa in un contesto di livello internazionale che prevede l’inserimento dei partecipanti nel proprio organico in percentuale non inferiore al 70% degli allievi che termineranno positivamente il percorso formativo.

Per approfondire meglio i contenuti del corso, le modalità di iscrizione e selezione, saranno organizzati due incontri online ai quali tutti gli interessati potranno partecipare e fare domande.

Di seguito il link della pagina dedicata al corso contenente la scheda informativa, il bando e la scheda di iscrizione.

https://www.accademiaturismomare.it/ammissione-ai-corsi/its-logistica/

Viviamo un momento drammatico. In questi mesi i dirigenti, i loro collaboratori, i docenti, il personale tutto hanno presidiato le scuole con encomiabile spirito di sacrificio per garantire sicurezza e qualità del servizio agli studenti e alle loro famiglie.

Questa è la realtà dalla Sicilia al Trentino. In estate tutto ciò che era possibile organizzare è stato organizzato. I protocolli sono stati rispettati, i beni acquistati, la sicurezza garantita. Come al solito i mezzi di dis-informazione si sono comportati male. Non scrivono mai di una foresta che cresce quotidianamente ma puntano il dito su singoli e fisiologici accadimenti negativi, esasperano gli animi, rincorrono spesso false notizie. Nulla di nuovo sotto il sole.

La ripresa dei contagi e i numerosi focolai da COVID-19 registrati nelle scuole costringono ad un rigoroso rispetto dei protocolli, pena il corto circuito. I Dipartimenti di prevenzione delle ASL sono in difficoltà e non riescono a volte ad agire tempestivamente nel rispetto delle Indicazioni operative per la gestione di casi e focolai di SARS-CoV-2 nelle scuole e nei servizi educativi dell’infanzia contenute nel Rapporto I.S.S. n. 52 del 21 agosto scorso.

Fughe di notizie, passaparola, comunicazioni trasversali e scorrette, sia pure spesso a fin di bene, sono perniciose, pericolose e possono sconfinare nel reato penale di procurato allarme. Da tutto ciò scaturiscono incomprensioni con le famiglie che di fronte ad un caso sospetto o sintomatico, vedono nella scuola l’unico interlocutore tenuto a prendere provvedimenti che, invece, non le competono.

Per completare il quadro si aggiunga la difficoltà di reperire supplenti per sostituire i docenti in quarantena nel momento in cui risulta ancora problematico disporre dell’organico completo, date le notevoli difficoltà di gestione delle GPS in molte regioni. Dirigere le scuole al tempo della pandemia è attività complessa che richiede nervi saldi, coraggio, pazienza e abnegazione.

I dirigenti e tutto il personale della scuola opera in questo senso ma occorre chiarezza dei ruoli. Ognuno faccia la propria parte. Soltanto in questo modo potremo tornare alla normalità. La scuola tenta di svolgere bene il proprio ruolo. Gli altri attori si comportino di conseguenza senza inutili e dannose invasioni di campo. La Nazione deve ripartire dalla Scuola alla quale spetta un posto centrale.

Invito i docenti, il personale, gli studenti, le famiglie a riflettere su quanto in questo momento sia essenziale un elemento che spesso è andato perduto: l’orgoglio di appartenere al mondo della scuola, il migliore dei mondi possibili o, se volete, il meno peggiore. La scuola non è al servizio delle aziende. Essa deve formare cittadini pensanti. La scuola non è didattica a distanza (estrema ratio)ma rapporto umano, empatico, basato sull’intelligenza emotiva di docenti ed allievi.

La scuola è la salvezza di questo povero, sciagurato, martoriato paese.

Lavoriamo assieme per tenerla sempre aperta e accogliente.

Nicolò Scialfa,

Dirigente Omnicomprensivo Valle Scrivia

“L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione” (art.1 della Costituzione italiana).

Non potremo scendere in piazza, non ci saranno bandiere, striscioni e cori e neppure il concertone quest’anno.

Ma il lavoro rimane il pilastro su cui si fonda la dignità di ogni cittadino: questa Festa del Lavoro, 1 maggio 2020, va celebrato con ancora più forza e convinzione, perché mai come quest’anno ci siamo resi conto dell’importanza del lavoro, della solidarietà e della comunanza sociale nelle nostre vite.

Buon Primo Maggio, uniti nel nome del diritto al lavoro vinceremo questa crisi.

ISTITUTO PRIMO LEVI

Non ci sarà la piazza. Non ci saranno i cortei a sfilare lungo le vie del centro. E nemmeno i canti, gli striscioni, le bandiere. Non ci sarà la folla sotto il Ponte Monumentale, a Genova, a rendere omaggio ai caduti partigiani.

Lo sappiamo. Anche il 25 aprile quest’anno non sarà lo stesso: diverso sarà il modo di partecipare.

Ma i ragazzi del Primo Levi non hanno voluto mancare all’appuntamento. Hanno raccolto le pagine ormai classiche di alcuni grandi scrittori (Beppe Fenoglio, Cesare Pavese), di un poeta (Franco Loi), di storici (Sergio Luzzatto, Marco Innocenti), quelle di chi contribuì a scrivere gli articoli della nostra Costituzione (Piero Calamandrei), hanno ascoltato le parole di un ex combattente della Resistenza diventato poi regista e narratore (Giulio Questi), hanno letto le commoventi testimonianze dei condannati a morte (Paola Garelli, Alfonso Gindro, Walter Fillak).

E hanno pensato di raccontare in questo modo i giorni della Resistenza, di ricordare così la Liberazione.

Sapendo bene che in quegli eventi affondano le radici della nostra democrazia e della nostra libertà. E che da quei giorni, da quei valori occorre, ancora oggi, ripartire.

I DOCENTI

Cristina Luciani, Luigi Sasso e Cecilia Seminara 

 

Il CERT-PA (Computer Emergency Response Team - Pubblica Amministrazione) ci segnala diverse tipologie di nuove minacce in atto in questi giorni.

 

1) Nuova campagna di malspam volta a veicolare il malware Ursnif.

La email veicolo della minaccia ha come oggetto “Invio fattura” e invita le vittime a scaricare il file allegato con le “procedure di sicurezza da attuare in fase di consegna della merce“.

⇒ NON APRITE GLI ALLEGATI DI QUESTA TIPOLOGIA DI EMAIL

 

2) Nuove campagne di diffusione di malware sfruttano il crescente uso delle piattaforme come ZOOM e TEAMS.

Approfittando dell'uso più frequente delle suddette piattaforme di videoconferenza, utenti malintenzionati inviano file dannosi che utilizzano nomi come “zoom-us-zoom_##########” e “microsoft-teams_V#mu#D_##########” .

L’utente che scarica questi file avvia InstallCore, un programma che tenta di installare applicazioni di terze parti potenzialmente indesiderate o dannose.

⇒ NON APRITE GLI ALLEGATI DI QUESTA TIPOLOGIA DI EMAIL

 

3) Falsi aggiornamenti di Google Chrome

Molti siti WordPress sono stati presi di mira da criminali per veicolare malware. I siti web WordPress compromessi reindirizzano i visitatori verso un sito web creato ad hoc che invita gli utenti ad installare un importante aggiornamento di sicurezza per il browser Chrome. 

Se l’utente procede con il download scarica ed eventualmente installa un malware invece dell’aggiornamento di Chrome.

⇒ CHROME SI AGGIORNA AUTOMATICAMENTE, NON DATE SEGUITO AD AGGIORNAMENTI PROPOSTI TRAMITE ALTRI SITI WEB

 

4) Campagne di phishing

E' stato osservato un importante incremento di attività di phishing che fanno leva su fantomatiche comunicazioni di vincite, apparentemente provenienti da grandi catene di supermercati (COOP, PENNY, BILLA, JUMBO, etc.), o su problemi di consegna da parte dei corrieri per la spedizione di prodotti tecnologici: un notebook o l’ultimo modello di smartphone. 

Fine ultimo del processo di phishing è quello di carpire i dati degli utenti ed in particolare gli estremi delle carte di credito.

⇒ NON DATE SEGUITO A COMUNICAZIONI DI QUESTO TIPO

 

E’ possibile trovare ulteriori informazioni ai seguenti URL:

https://www.cert-pa.it/notizie/campanga-malspam-ursnif-veicolata-in-italia-sfrutta-emergenza-coronavirus/

https://www.cert-pa.it/notizie/la-piattaforma-zoom-sfruttata-per-veicolare-malware/

https://www.cert-pa.it/notizie/campagna-malware-utilizza-falso-aggiornamento-google-chrome/

https://www.cert-pa.it/notizie/campagne-di-phishing-ai-danni-di-utenti-di-supermercati-e-corrieri/ 

Si avvisano tutti gli utenti del web che da alcuni giorni sono in atto campagne spam malware ai danni di utenti italiani e facenti leva sull'emergenza Coronavirus.

Per informazioni più precise, si allegano le comunicazioni diffuse dal CERT-PA (Computer Emergency Response Team - Pubblica Amministrazione) e dalla Polizia di Stato.

URL articolo CERT-PA: https://www.cert-pa.it/notizie/nuova-campagna-malspam-sfrutta-emergenza-coronavirus/

In allegato l'opuscolo del Ministero della Salute su come prevenire le infezioni attraverso il corretto lavaggio delle mani con acqua e sapone o con soluzione alcolica.

LA SEGRETERIA DIDATTICA

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